Osservando attentamente la Natura si possono trovare le fessure da dove fuoriesce il radon ...

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Che cosa è il radon?

 

Il radon è un gas nobile radioattivo presente in natura

 

Il radon è stato scoperto all’inizio del 1900 e il termine “radon” gli è stato dato nel 1918 per indicare l’elemento con la massa atomica 222 ed il numero atomico 86, cioè l’isotopo Rn-222. In totale esistono 26 isotopi del radon, compresi tra il Rn-199 ed il Rn-226. Solo tre di questi si riscontrano in natura: l’attinon (Rn-219) della serie dell’uranio (U-235), il toron (Rn-220) della serie di decadimento del torio (Th-232) ed il radon (Rn-222) della serie di decadimento dell’uranio (U-238). Il decadimento naturale dell’uranio (U-238) produce in totale altri tredici prodotti radioattivi. I rappresentanti più noti della serie sono il radon (Rn- 222) ed il suo diretto predecessore, il radio (Ra-226). La catena di decadimento termina con il piombo (Pb-6) stabile.

 

A differenza degli altri prodotti di questa serie, il radon è gassoso e può spostarsi dal punto d’origine. Affinché da un minerale comune possa verificarsi un’efficiente emanazione di radon, esso deve formarsi entro i primi 0,02- 0,07 μm dalla superficie. Tale è la distanza di rinculo di un atomo di radon all’istante della sua formazione da un atomo di radio. Il radon che si forma più in profondità rimane imprigionato e decade sul posto nei suoi sottoprodotti solidi. Si può quindi affermare che il potere d’emanazione non dipende solo dal contenuto di radio, ma essenzialmente dalle caratteristiche strutturali del materiale.

 

Segue “Radon e salute”

 

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